Pankaj Mishra – Libri
Il mondo è illusione: fu questa una delle primissime frasi che mi disse mio padre. Ma per un bambino si tratta di un concetto privo di senso…(da “I romantici”)
Il mondo è illusione: fu questa una delle primissime frasi che mi disse mio padre. Ma per un bambino si tratta di un concetto privo di senso…(da “I romantici”)
Non era lo spino che si curvava verso i caprifogli, ma i caprifogli che abbracciavano lo spino. Nessuna concessione reciproca: l’una non cedeva mai, e gli altri si piegavano sempre.
“Sei davvero sul punto di perdere la ragione.””Niente affatto, Guardami. Riesco a legarmi i lacci delle scarpe. Vedi? E ad annodarmi la cravatta. È necessaria una certa cura, sai, per avvolgerla intorno al collo, infilarla nella camicia e così via, senza sembrare un folle con un’enorme sciarpa al collo.”
Le parole scritte sono frammenti d’anima persa in un mondo di non appartenenza, parole, semplici seppur complicate… restano impresse, nei mondi sconosciuti, frammenti di parole sparse in uno spazio dei tempi d’anima incompresa!
Il futuro è fatto di aria e di nebbia, finché non diventa presente, solo il passato è certo e conosciuto.
Mi ricorderò di te per tutta la vita, e tu ti ricorderai di me. Proprio come ci ricorderemo dei crepuscoli, delle finestre bagnate di pioggia, delle cose che porteremo sempre con noi perché non possiamo possederle.
Ebbene sua eccellenza, si è convinto: è dall’abisso di coloro che non godono ciò che godo io e soffrono i peggiori disagi che deriva il fascino di poter dire a se stessi “comunque io sono più felice di questa canaglia che si chiama popolo”. Ovunque gli uomini siano uguali e non esista questa differenza nemmeno la felicità esisterà mai.