Roberto Tommasi – Libri
C’è chi scrive per ricordare e chi legge per dimenticare.
C’è chi scrive per ricordare e chi legge per dimenticare.
Anche in una vita immobile si muovono tante cose.
Sognò: stava costruendo un enorme muro con tantissimi libri. Cresceva alto, vedeva solo quello, il suo compito era di accatastare tutti i libri del mondo in una grande costruzione.
Scrivere è gettarsi nell’oblio, aspettando che una fantasia renda solido il terreno sotto i piedi.
Mettiamo le parole tra virgolette per farle sembrare più o meno importanti?
Guardò Will deliziata, e lo vide fiero e sprezzante.
Le cose che voi cercate, Montag, sono su questa terra, ma il solo modo per cui l’uomo medio potrà vederne il 99% sarà un libro.