Samuel Paterson – Libri
I libri, come gli amici, devono essere pochi e scelti con cura.
I libri, come gli amici, devono essere pochi e scelti con cura.
Nella quotidianità, pur essendo sempre presente, il qualcosa non risplende mai…(da “L’apparire e il risplendere: tipologie di sguardi”)
Io non ce la faccio più! Non è possibile, qui bisogna parlare con la mamma. Qualcuno deve occuparsi di te. Sei nell’età critica. Io non sono tuo padre, né tua madre. Non posso starti dietro. Ho anche gli esami.
Satana tentò Gesù nel momento in cui era più debole: dopo 40 giorni senza cibo e senza acqua, e io non ho neanche un’oncia della forza che Gesù… Ma voi… neanche voi avete il fascino di Satana.
Quando una persona mi piace moltissimo non ne dico mai il nome a nessuno: è come rinunciare a una parte di lei. Ho imparato ad amare il segreto: mi sembra l’unica cosa che può rendere misteriosa – o splendida – la vita moderna.
Quello che ti fa più paura è la paura stessa, è molto saggio.
Ma qualcosa mi manca. Ti ricordi? È sempre stato così, lo sento da come respiro la vita.Sento che mi manca come se mi fosse già appartenuta e qualcuno me l’avesse portata via.Ma non so esattamente cos’è. C’è chi cerca l’altra metà della mela, io sto cercando ancora la mia mezza. Sono uno spicchio di me stesso.