Sigismund von Radecki – Libri
In considerazione della mia totale inutilità decisi di diventare scrittore.
In considerazione della mia totale inutilità decisi di diventare scrittore.
[…] C’era l’alba verdastra; sul prato i due sottili duellanti neri erano fermi con le spade sull’attenti. Il lebbroso soffiò il corno: era il segnale; il cielo vibrò come una membrana tesa, i ghiri nelle tane affondarono le unghie nel terriccio, le gazze senza togliere il capo di sotto l’ala si strapparono una penna dall’ascella facendosi dolore, e la bocca del lombrico mangiò la propria coda, e la vipera si punse coi suoi denti, e la vespa si ruppe l’aculeo sulla pietra, e ogni cosa si voltava contro se stessa, la brina delle pozze ghiacciava, i licheni diventavano pietra e le pietre licheni, la foglia secca diventava terra, e la gomma spessa e dura uccideva senza scampo gli alberi. Così, l’uomo s’avventava contro di sé con entrambe le mani armate d’una spada…
Quando si soffre per amore, la rabbia è un buon segnale di guarigione. È sana come il desiderio di vendetta.Nel momento in cui riusciamo ad arrabbiarci con chi ci ha spezzato il cuore, stiamo meglio.Siamo meno disperati, ci liberiamo dei sensi di colpa.
“Il popolo” sogghignò il vecchio “il popolo… Il popolo cornuto era e cornuto resta: la differenza è che il fascismo appendeva una bandiera sola alle corna del popolo e la democrazia lascia che ognuno se l’appenda da sé, del colore che gli piace, alle proprie corna…”
Garrett, so che non mi riguarda, ma non puoi fuggire dalla tua sofferenza.
Leggere non è un dovere, né un amaro calice da bere fino in fondo con la speranza di chissà quali benefici. Leggere vuol dire crearsi un proprio piccolo tesoro personale di ricordi e di emozioni, un tesoro che non sarà uguale a quello di nessun altro e che tuttavia potremo mettere in comune con altri.
L’incapacità di fare le proprie scelte genera un male di vivere.