Henry James – Libri
Ci vuole un sacco di storia per produrre un po’ di letteratura.
Ci vuole un sacco di storia per produrre un po’ di letteratura.
“La vedi questa candelina? ” gli disse mio padre.Buckley fece si con la testa.”Adesso devi ascoltare bene tutto quello che ti dirò, d’accordo?””Di susie?””Si, adesso ti dico dov’è”.In cielo, io cominciai a piangere.
Io regalo un libro perché… è un modo diverso di dire “ti amo”… è un modo intelligente di dire “grazie”… è un modo insolito per dire “mi ricordo”.
È bello, interessante, appagante, intrigante, misterioso, sexy, ti fa compagnia, ti fa piangere, ma anche sorridere, ti insegna, ti illumina, ti arricchisce. È un libro!
Pensa se ogni giorno un uomo dovesse cercar di uccidere la luna, pensò. La luna scappa. Ma pensa se ogni giorno un uomo dovesse cercare di uccidere il sole? Siamo nati fortunati, pensò…
Anni dopo che il Pensatore se ne era andato, ho capito che tutti noi abbiamo un Pensatore o una Pensatrice (forse più di uno) che ci aspetta in qualche angolo di questo mondo per rivelarci come siamo, per farci scoprire le nostre capacità, per farci addentrare nel nostro labirinto interiore.Anni dopo che il Pensatore se ne era andato, ho capito che ognuno di noi ha un Pensatore che lo aspetta in un dato momento della sua vita, su uno dei suoi sentieri. Potremmo perderlo con una parola, un’alzata di spalle, un viaggio rimandato, per una frase inopportuna, per un timore ancestrale, perché abbiamo accettato le regole di un gioco che ci umilia.C’è chi vive e muore senza incontrare questo suo essenziale altro da sé, che gli aprirebbe porte chiuse sul mondo.C’è chi vive e muore flaccido e privo di linfa come una lattuga. C’è chi vive e muore senza mai tramutarsi nel tizzone che infiamma ogni cosa abbia a fianco, ogni persona abbia accanto. C’è chi vive e muore senza conoscere la via che porta al suo corpo e al corpo degli altri.Quante eccezionali coincidenze si sono dovute verificare per farmi scoprire l’esistenza del Pensatore e perché lui scoprisse la mia, perché io mi accorgessi di lui e lui di me? Quante eccezionali coincidenze si sono dovute verificare per rendere possibile quel primo istante rivelatore che ha deciso ogni cosa?Tutto ciò, adesso, riesco a infilarmelo nella mente perla dopo perla, come una collana, ma il giorno che l’ho incontrato ero ben lontana dall’idea che quel filo stava tessendo la mia storia, La mia Storia?Per anni, dopo che il Pensatore se ne era andato, talvolta sussurravo il suo nome. Mi rendevo conto dei suoi doni e gliene ero riconoscente. Altre volte, invece, non potevo impedirmi di maledirlo.
Io ti verrò a cercare. Lo sai che lo farò. Ma la domanda è: Tu faresti lo stesso con me? È questo che devi capire. Perché un giorno la smetterò di inseguirti.