Giulio Ranzanici – Libri
Le librerie sono piene di capolavori pallosissimi.
Le librerie sono piene di capolavori pallosissimi.
Il dispiacere dei libri che si prestano è tanto grande che non tornano mai.
La lettura è solitudine. Si legge da soli anche quando si è in due.
Nessuna cosa gli avrebbe fatto dolore quanto l’esser da lei creduto un uomo comune.
L’essenza della narrativa è il lavoro solitario: il lavoro della scrittura, il lavoro della lettura.
I libri migliori sono proprio quelli che dicono quel che già sappiamo.
Scrivere per me non è un hobby o uno svago o una passione. Per me scrivere è un urgenza improcastinabile. Se non proprio come il bisogno di mangiare, almeno come quello di cacare.