Friedrich Wilhelm Nietzsche – Libri
Il migliore scrittore sarà colui che ha vergogna di essere un letterato.
Il migliore scrittore sarà colui che ha vergogna di essere un letterato.
I libri sono gli amici più tranquilli e costanti, e gli insegnanti più pazienti.
Nel produrre il nuovo, la forza creativa uccide.
Considerami pure la “stupida ragazzina” che sarà difficile da dimenticare.
Che accadrebbe se un giorno o una notte, un demone strisciasse furtivo nella più solitaria delle tue solitudini e ti dicesse: “Questa vita, come tu ora la vivi e l’hai vissuta, dovrai viverla ancora una volta e ancora innumerevoli volte, e non ci sarà in essa mai niente di nuovo, ma ogni dolore e ogni piacere e ogni pensiero e sospiro, e ogni indicibilmente piccola e grande cosa della tua vita dovrà fare ritorno a te, e tutte nella stessa sequenza e successione” […]. L’eterna clessidra dell’esistenza viene sempre di nuovo capovolta e tu con essa, granello della polvere! Non ti rovesceresti a terra, digrignando i denti e maledicendo il demone che così ha parlato? Oppure hai forse vissuto una volta, un attimo immenso, in cui questa sarebbe stata la tua risposta: “Tu sei un Dio e mai intesi cosa più divina?”
Alcuni libri si fanno leggere tutto d’un fiato. Ti arricchiscono la mente, ti fanno sognare, o semplicemente ti lasciano scoprire nuove emozioni.
Come gli scrittori diventano più numerosi, è naturale per i lettori diventare più indolenti.