Yacky Bruno – Libri
Portami un wisky doppio, cameriere, nel senso che ne voglio due! (da Night Blues Moon)
Portami un wisky doppio, cameriere, nel senso che ne voglio due! (da Night Blues Moon)
La guardai. La guardai. Ed ebbi la consapevolezza, chiara come quella di dover morire, di amarla più di qualsiasi cosa avessi mai visto o potuto immaginare. Di lei restava soltanto l’eco di foglie morte della ninfetta che avevo conosciuto. Ma io l’amavo, questa Lolita pallida e contaminata, gravida del figlio di un altro. Poteva anche sbiadire e avvizzire, non mi importava. Anche così sarei impazzito di tenerezza alla sola vista del suo caro viso.
Negli antichi testi, egizi, biblici, non c’è ironia. Neanche in Omero.
Lei chiude gli occhi trattenendo il respiro, improvvisamente rapita da quell’emozione incredibile, da quel dolore d’amore, da quel magico diventare sua per sempre. Alza il viso verso il cielo, sospirando, aggrappando alle sue spalle, abbracciandolo forte. Poi si lascia andare, delicatamente più tranquilla. Sua. Apre gli occhi. Lui è lì, dentro di lei. Quel morbido sorriso ondeggia d’amore sul suo viso baciandola ogni tanto. Ma lei non c’è più. Quella ragazza dagli occhi azzurri spaventati, dai tanti dubbi, dalle mille paure, è scomparsa…
La Terra si fermò in un punto preciso. È la storia, e non più un gioco.Come uscire da Hyperversum?
C’è sempre stato del buono in te, Spike. Ed è così forte che non aveva bisogno di un’anima per venire fuori.
Nei suoi occhi si rincorrevano mille pensieri indecifrabili, in un unico tumulto…