Paul Valéry – Libri
I libri hanno gli stessi nemici dell’uomo: il fuoco, l’umidità, il tempo e il proprio contenuto.
I libri hanno gli stessi nemici dell’uomo: il fuoco, l’umidità, il tempo e il proprio contenuto.
Mantenetevi folli e comportatevi da persone normali. (da “Veronica decide di morire”)
Io sono quel dannato tipo di persona che scrive a fatica sette parole e ne cancella cinque.
Fragilità non è solo donna.
Esito ad apporre il nome, il bel nome grave di tristezza su questo sentimento, del quale la noia, la dolcezza mi ossessionano. È un sentimento così completo, così egoista che io quasi me ne vergogno mentre la tristezza mi è sempre parsa onorevole. Non conoscevo lei, ma la noia, il rimpianto, e più raramente i rimorsi. Oggi, qualcosa si ripiega su me come una seta, snervante e dolce, e mi separa dagli altri. (da “bonjour tristesse”)
Il mondo è un bellissimo libro, che tutti potrebbero leggere anche a piccole dosi.
L’essenza della narrativa è il lavoro solitario: il lavoro della scrittura, il lavoro della lettura.