Anonimo – Luoghi comuni
– Cosa studierai all’università?- Matematica.- Ah, vuoi fare il professore!
– Cosa studierai all’università?- Matematica.- Ah, vuoi fare il professore!
Per ricordare te e le tante ragioni per cui ti voglio bene in questo giorno…
Sei il mio sole, la mia luna, il mio domani, la luce dei miei occhi!…
A volte le persone hanno paura di amare. Ma cosa c’è di spaventoso nel rendersi felici a vicenda?
Se senti come un fruscio, è il vento leggero che ti sfiora. Se ascolti l’eco dei suoni, che si ripetono con andamento crescente, fino a catturare la tua mente e farla volare. Se, ti fermi e assapori ancora l’aria del tuo respiro, allora sei ancora libero e forse, mai sei stato prigioniero. Apri le braccia, amore, corri incontro alla luce così immensa, immensa come i tuoi pensieri, come il tuo sentire. Interminabile come l’attesa di un incontro. Corri verso la luce e diverrai il padrone dell’universo. Tua, amore, come ogni cosa che ritrovi al suo posto, come ad aspettarti, come ogni cosa che parla di te e del tuo mondo; delle tue battaglie, delle vittorie e delle sconfitte. Del prima e del poi. Del sempre e dell’eterno. Tua, luce.
La pace e la guerra sono due concetti che si corroborano a vicenda, ognuno di questi termini esiste in funzione dell’altro.
Chi ama non dimentica, chi dimentica non ama, chi ama e poi dimentica ha poi…