Federica Bosco – Luoghi comuni
Eccolo, non c’è niente da fare, è il più bello del reame, accidenti a lui. Biondo, alto, occhi verdi, un fisico da paura, e sempre un adorabile bastardo.
Eccolo, non c’è niente da fare, è il più bello del reame, accidenti a lui. Biondo, alto, occhi verdi, un fisico da paura, e sempre un adorabile bastardo.
Non sopporto il luogo comune ” Era destino! Dovevasuccedere! “.Il nostro destino lo creiamo da soli, giorno pergiorno.È il nostro atteggiamento associato alla casualità che, può determinare un fatto positivo, negativo o anche drammatico.Noi possiamo, comunque, crearci il giusto percorso evitando e prevenendo, se possibile, pericoli e difficoltà della nostra breve vita su questa Terra.Aiutandoci e aiutando il prossimo ad avere un’esistenza migliore.
Lui tornerà ad essere un estraneo dopo che avrete fuso le vostre vite in una…
Mi sembra che qualcuno abbia detto che più ami una persona, più fai fatica a ricordarti il suo viso.
Oggi le ragazze sono tutte facili.
Se dal focolare non giunge calore il fuoco è spento. Se il cuore non dona segnale il corpo è morto.
È un luogo comune affermare che la Riforma ha portato a una laicizzazione delle opere nei paesi protestanti. Ma incaricandosi per conto proprio di tutta questa popolazione di poveri e d’incapaci, lo stato o l’amministrazione pubblica preparano una nuova forma di sensibilità alla miseria; sta per nascere un’esperienza del patetico che non parla più di una glorificazione del dolore, né di una salvezza comune alla Povertà e alla Carità, ma che intrattiene l’uomo unicamente nei suoi doveri verso la società e indica nel miserabile, a un tempo, un effetto del disordine e un ostacolo all’ordine. Non si tratta dunque più di esaltare la miseria nel gesto che le porta sollievo, ma, semplicemente, di sopprimerla. Se si rivolge alla Povertà come tale, anche la Carità è disordine.