Anonimo – Luoghi comuni
Io non sono pessimista, sono realista.
Io non sono pessimista, sono realista.
Meglio una verità che mi distrugga che una bugia che mi illuda. Preferisco morire domani…
Le persone sono come sono, non come vorremmo che fossero. Quindi o le accetti o te ne vai senza aspettare il loro cambiamento, perché non è detto che arrivi.
Verde: era la speranza, quella voglia di aiutare, portare fratellanza, amore da donare. Bianca: era la loro bontà, così grande, così pura, tanta volontà da cancellare la paura… Rossa: era la passione che portava avanti tutto il loro lavoro, la forza dell’unione, la pace in un sol coro… Sotto la divisa stava in fondo al cuore, un’asta che portava la bandiera tricolore. Pace.
È sotto i rami, là, la lima, riottose!
Siedo dinanzi ad una finestra, con la testa china penso e soffro dal dolore che risiede dentro di me, ad un certo punto alzo il capo e i miei occhi scrutano quell’infinita distesa, la tenue luce li accarezza, il canto degli uccelli lambisce le mie orecchie e un dolce sorriso scorge nel mio viso e a quel sorriso mi rendo conto che oltre il dolore c’è qualche altra cosa che vale la pena darle attenzione: la grazia del mondo e la rarità della vita.
Non ci sono parole per descrivere quanto sia meravigliosa la vita.