Anonimo – Luoghi comuni
Vabbè rimaniamo buoni amici.
Vabbè rimaniamo buoni amici.
Stavo leggendo un libro di poesie stupende, ma mi sono accorta di una cosa: la poesia più bella e dolce sei tu. Ho chiuso il libro ed ho iniziato a sognarti.
A che scopo cuocere se la pentola è sporca? A che servono le pratiche religiose se il cuore non è pulito?
È vero che il navigatore non è poi così affidabile, ho impostato le coordinate, strada della felicità, e mi sono ritrovata in una Vita in salita e senza via d’uscita.
Quest’anno l’influenza prende alla pancia…
Il tempo passa inesorabilmente ed il mio corpo stanco fatica a tenere a freno un anima irrequieta che ama scorrazzare tra i variopinti giardini dell’eden e le roventi terre dell’inferno. Nessuna sosta, né vie di mezzo, né redenzione… un utopia per me la pace interiore.
Il vero amore non ha lieto fine perché il vero amore non ha fine!