Anonimo – Luoghi comuni
Lo faccio dopo!
Lo faccio dopo!
Sei come il concerto n. 3, melodia di Rachmaninov.Lenta, all’inizio. Nel tuo elegante incedere.Nel tuo mostrarti al mondo, camminando sicura, fra le persone. Certa, nel tuo bel carattere.Rapidamente incalzi.Come un treno che sfreccia su delle inesistenti rotaie, vinci contro ogni imprevisto che ti si presenta.Diventi molto veloce, quasi suonata con undici dita.E poi torni calma. Come il mare in una calda sera estiva, priva di ogni alito di vento.Sembra quasi ti fermi a ragionare sul da farsi. Come ad osservare intorno a te tutte le strade e tutte le possibilità.E piano piano, inizi nuovamente ad accelerare. E torni ad intimorire tutti intorno a te.E giunta nella parte centrale del brano, come a renderti conto di ciò, cambi completamente stile.Sfuggente,Inizi a correre. Di vita in vita.Fusa su migliaia di altre esistenze.L’esecuzione giunge quasi al termine e l’artista, previdente, rilassa gli ascoltatori. La musica si ammorbidisce e diventa una melodia carica di passioni.Carica quasi d’amore.
È facile trovare un uomo con cui fare sesso, ma non è facile trovare l’uomo…
E tutto torna e tutto passa… anche lecose cambiano per vivere e vivono per cambiare.
Sei inutile incomprensibile soffio di tempo che danza nei miei pensieri senza lasciare mai passato.
Quando cade una goccia su una foglia trema tutto il ramo, così batte il mio…
A provocare un sorriso è quasi sempre un sorriso.