Anonimo – Luoghi comuni
Non c’è più la mezza stagione.
Non c’è più la mezza stagione.
Una tua carezza mi sfiora la guancia. Tremore nel mio sguardo.
Per te mi butterei nel fuoco senza pensarci due volte; ma tutto questo non serve…
Il silenzio ha il rumore di un fischio. L’assenza diventa esigenza di dimenticare. Il mio fianco è vuoto e le mani rosicchiate. Ieri ero io ed oggi il passato. Nessuno intorno. Nulla all’orizzonte. Non è rabbia non è tristezza: è solo un accorgersi, un capire. Semplicemente un passaggio tra te e il domani.
Il fatto è che di tutti questi sentimenti, quando ti vedo non so che farne. Non so come nasconderli, non so come mostrarli, non li so gestire; ma continuo a provarli.
Usare le parole aspre quando esistono quelle gentili è come cogliere frutti acerbi quando pendono quelli maturi.
Amano davvero solo quelli che tremano a dire che amano. Quando il tuo sguardo mi…