Anonimo – Luoghi comuni
Siamo tutti figli della rivoluzione informatica.
Siamo tutti figli della rivoluzione informatica.
Si è violenti perché si è in difetto dell’unica forza, l’Amore.
La nostra vita è un lampo nella notte; durante il lampo, spesso stiamo a guardare il buio.
Se potessi esprimere un desiderio vorrei farti entrare dentro me. Il resto lo capiresti ascoltando quello che ho nel cuore.
Il primo passo per guadagnarsi il perdono è dire la verità.
Quante vale di più la commozione interiore, rispetto quella esteriore dettata dalla formalità.
Indosseremo una maschera e non avremo né visi né nomi. Saremo liberi, ma quando inizieremo a danzare, andremo In frantumi, come bambole di porcellana…