Serena Dandini – Matrimonio
Insieme o da soli, l’importante alla fine è che la pasta non esca scotta.
Insieme o da soli, l’importante alla fine è che la pasta non esca scotta.
Il matrimonio basato sul sesso ha le fondamenta sulla sabbia.
I matrimoni d’oggi? Né unione, né moltiplicazione, ma delle addizioni in attesa della divisione.
Il sesso non cresce nella monotonia. Senza fantasia, sentimento, cultura e stato d’animo, le sorprese sfioriscono nel letto.
A chi prende moglie ci voglion due cervelli.
Perché la donna che diceva di amarmi aveva lasciato che la sua insoddisfazione mettesse artigli e lunghi denti e diventasse il mostro che poi ha finito per dividerci, invece che semplicemente e naturalmente rendermene partecipe? Perché non ci si capisce mai davvero? Perché ci si ama, si arriva a sentirci un tutt’uno con l’altra persona, come se davvero fossimo due metà di un unico insieme e poi un niente, un nonnulla o un nessuno, bastano per separarci di nuovo e farci tornare due unità separate, due sconosciuti, due ricordi, come se l’altro fosse soltanto una vecchia canzone che ci piaceva e che abbiamo a lungo ascoltato in un tempo lontano, ma di cui oramai ricordiamo a stento il ritornello?
Dolcezza, amore, serenità: il matrimonio è un dono del cielo. E con il passare degli anni, complice il tempo, il sentimento si fa più forte e più profondo.