Alessandro Canella – Matrimonio
Ho il sonno talmente pesante che non sento mai la sveglia. Per questo mi sono sposato.
Ho il sonno talmente pesante che non sento mai la sveglia. Per questo mi sono sposato.
Il matrimonio è l’unica favola che comincia con vissero felici e contenti e finisce con c’era una volta.
È strano a dirsi, quale piacere noi persone sposate proviamo a vedere questi poveri sciocchi attirati nel nostro stato.
Da sempre faccio e dico le stesse cose. L’unica differenza è che ora le comprendo.
Il matrimonio e la politica si rassomigliano; bisogna gettarvisi di buon’ora.
Evoluzione o involuzione?I nostri trisavoli erano ancora i “capibranco” della famiglia e le nostre trisavole le “regine” del focolare domestico. Nonostante fosse unicamente l’uomo a decidere, da solo, chi prendere come moglie; nella quasi totalità dei matrimoni così contratti, regnava concordia, armonia, rispetto, protezione e amore. Già le femministe di allora hanno iniziato una lotta continua per “detronizzare” la posizione del maschio riuscendo, un poco per volta, a trasformare i “capibranco” in “ultime ruote del carro”.Oggigiorno separazioni, divorzi, battaglie legali e completo sfascio delle famiglie sono le conseguenze; quindi ne vinti ne vincitori, ma tutti perdenti.
I parenti sono come i cataloghi di vendite postali, arrivano all’improvviso.