Patrick Murray – Matrimonio
Ho avuto sfortuna con le mie due mogli. La prima mi ha lasciato, la seconda… no.
Ho avuto sfortuna con le mie due mogli. La prima mi ha lasciato, la seconda… no.
Quando il sesso era misterioso portava un apprezzabile fascino che ora non ha più. I nostri nonni amavano donne che portavano vesti, sottovesti e quattro paia di mutante, e risvegliavano passioni che oggi non suscitano più.
Una famiglia è prima di tutto una squadra. Si vince e si perde insieme!
Niente è più bello nella vita dell’unione di un uomo e una donna dall’animo sincero. Anzi, è bello come la vita stessa.
La famiglia: una donna da cui non si può divorziare.
Perché la donna che diceva di amarmi aveva lasciato che la sua insoddisfazione mettesse artigli e lunghi denti e diventasse il mostro che poi ha finito per dividerci, invece che semplicemente e naturalmente rendermene partecipe? Perché non ci si capisce mai davvero? Perché ci si ama, si arriva a sentirci un tutt’uno con l’altra persona, come se davvero fossimo due metà di un unico insieme e poi un niente, un nonnulla o un nessuno, bastano per separarci di nuovo e farci tornare due unità separate, due sconosciuti, due ricordi, come se l’altro fosse soltanto una vecchia canzone che ci piaceva e che abbiamo a lungo ascoltato in un tempo lontano, ma di cui oramai ricordiamo a stento il ritornello?
Molti non vogliono sposarsi perché dicono che il matrimonio è solo un pezzo di carta, ma in realtà chi non vuol sposarsi è solo perché non ha fiducia nel partner.