Johann Nepomuk Nestroy – Matrimonio
Si trovano sempre dei buoni motivi per divorziare. Basta che vi sia la buona volontà.
Si trovano sempre dei buoni motivi per divorziare. Basta che vi sia la buona volontà.
Matrimonio: un patto scellerato tra noi e il destino. Giuriamo il falso, consapevoli che nessuno sa cosa avverrà domani. Firmiamo un contratto, come se un pezzo di carta fosse la verità assoluta e incontrovertibile. Nulla di più falso, l’amore non ha bisogno di consensi altrui, l’amore basta a se stesso, è qualcosa che appartiene e riguarda solo gli innamorati, non si svende per un servizio di piatti, due pentole e una bustarella, non ha bisogno dell’approvazione di parenti e amici falsamente compiaciuti. “Bello l’abito della sposa!” “Si ma lui poteva mettere un abito diverso!” “Elegante lo sposo!” “Si ma la sposa! Poteva trovare di meglio!” L’amore vero, non cambia il nome, non annulla il cognome. L’amore cammina a fianco agli innamorati, non in testa.
Quante facce toste si vantano di chiamare merito ciò che hanno ottenuto con i soldi.
L’infelicità di una donna ammogliata… dipende dall’uomo che ha sposato.
Il valore del matrimonio non è che gli adulti producono bambini, ma è che i bambini producono adulti.
Tute le cose prima di guastarsi funzionano. Unica eccezione il matrimonio.
Ci si può sposare per aver trovato la persona giusta o, perlomeno, perché si pensa di aver trovato la persona giusta; ma il più delle volte ci si sposa perché non si spera più di trovarla.