Bruno Baldo – Matrimonio
È inutile negarlo: chi è felice con il proprio partner non ha bisogno di scappatelle.
È inutile negarlo: chi è felice con il proprio partner non ha bisogno di scappatelle.
Oggi sono spossato. Non mi lamento, poteva andarmi peggio con una esse in meno.
Si giunge all’idea del matrimonio sulle ali inebrianti dell’innamoramento. A questo segue il dovere della rappresentazione sociale: il vestito, la cerimonia, le bomboniere, il ricevimento, la casa, il viaggio di nozze. E così uno o due anni volano via, con gli anni vola anche l’innamoramento e allora subentra negli sposi l’idea di aver preso una fregatura.
Il matrimonio è un innesto: o attecchisce o no.
C’è bisogno di parole d’amore scritte… sono l’essenza del tutto.
Alle donne piace essere possedute… dominate… umiliate… la virilità dell’uomo diventa per loro una divinità… da adorare in ginocchio!
Quando il matrimonio si sposa col patrimonio, a governare poi quell’unione, ci sarà sempre un demonio.