Jutta Heine – Matrimonio
Ritengo gli uomini capaci di tutto; per questo non mi sono sposata.
Ritengo gli uomini capaci di tutto; per questo non mi sono sposata.
Le ragazze non sposano mai gli uomini con cui civettano. Pensano che non stia bene.
Ricorda, è altrettanto facile sposare una donna ricca che sposarne una povera.
Più di una bella impiccagione previene un pessimo matrimonio.
Il matrimonio inizia con un sì, prosegue con un ni, e finisce con un no.
È curioso: nel gioco del matrimonio (un gioco che, per inciso, sta passando di moda) le mogli detengono tutti gli onori e invariabilmente perdono ogni singola malia.
In certi matrimoni lunghi di anni, la prima parola è amore, la seconda è dolore, la terza è rancore.