Jutta Heine – Matrimonio
Ritengo gli uomini capaci di tutto; per questo non mi sono sposata.
Ritengo gli uomini capaci di tutto; per questo non mi sono sposata.
Il Signor L. per allontanare la signora B., vedova da qualche tempo, dall’idea del matrimonio, le disse: “Voi non sapete che gran cosa sia portare il nome di un uomo che non può più commettere sciocchezze”.
Tute le cose prima di guastarsi funzionano. Unica eccezione il matrimonio.
Non sono favorevole al lunghi fidanzamenti: danno l’opportunità di scoprire il carattere l’uno dell’altro prima del matrimonio, il che non è mai auspicabile.
Trasformare il tradimento in un’occasione di consapevolezza è possibile, superando la rabbia di essere stati traditi o evitando di sentirsi in colpa per un’infedeltà.
La bellezza è vedere un uomo e una donna uniti in matrimonio. E dopo un po’ di tempo, il marito, ormai padre, abbracciando il figlio dice a sua moglie che da quando è diventata madre è ancora più bella.
Era al terzo bicchiere, ma ancora al primo matrimonio.