Alexandre Dumas – Matrimonio
La catena del matrimonio è così pesante che per portarla ci vogliono due persone e qualche volta tre.
La catena del matrimonio è così pesante che per portarla ci vogliono due persone e qualche volta tre.
Tutte le donne dovrebbero sposarsi, e nessun uomo dovrebbe farlo.
Non ammetterò impedimenti al matrimonio di due menti sincere. L’amore non è amore se si altera di fronte a degli ostacoli. Oh no, è un punto fissato per sempre che osserva le tempeste e non ne è mai scosso. È la stella cui si riferisce ogni barca alla deriva.
L’indifferenza negli occhi della persona con la quale trascorriamo la vita è peggio d’una violenza, peggio d’uno schiaffo o d’un insulto. È gelo quotidiano.
Nessuna donna fa un matrimonio d’interesse: tutte hanno l’accortezza, prima di sposare un milionario, di innamorarsene.
Si giunge all’idea del matrimonio sulle ali inebrianti dell’innamoramento. A questo segue il dovere della rappresentazione sociale: il vestito, la cerimonia, le bomboniere, il ricevimento, la casa, il viaggio di nozze. E così uno o due anni volano via, con gli anni vola anche l’innamoramento e allora subentra negli sposi l’idea di aver preso una fregatura.
Quante facce toste si vantano di chiamare merito ciò che hanno ottenuto con i soldi.