Serena Dandini – Matrimonio
Insieme o da soli, l’importante alla fine è che la pasta non esca scotta.
Insieme o da soli, l’importante alla fine è che la pasta non esca scotta.
Amare significa non dover mai dire: “Lavateli tu, i tuoi calzini!”
La bellezza è vedere un uomo e una donna uniti in matrimonio. E dopo un po’ di tempo, il marito, ormai padre, abbracciando il figlio dice a sua moglie che da quando è diventata madre è ancora più bella.
Due mesi di fidanzamento, dieci anni di convivenza, due figli, sei mesi di matrimonio, separazione, divorzio, ritorno a casa dai genitori; per fortuna che ci sono ancora.
Un monito ed un consiglio, per quel che vale, per i giovani uomini che decidono di condividere la loro vita con la loro partner. In gioventù, con poca esperienza, prima di legarsi con il vincolo del matrimonio è bene farsi guidare dal raziocinio. Evitare quindi di agire sotto l’impulso del, come dire, dell’istinto primordiale. Si evita così di trovarsi accanto una cornacchia della quale si farebbe volentieri a meno. Proverbio: uomo avvisato è mezzo salvato!
Il giorno stesso in cui la moglie muore il marito rilascia interviste, da mistero buffo a mistero triste.
Prima di sposarsi bisogna avere gli occhi bene aperti!Dopo, bisogna chiuderne uno e, se è necessario, anche tutt’e due!