Serena Dandini – Matrimonio
Insieme o da soli, l’importante alla fine è che la pasta non esca scotta.
Insieme o da soli, l’importante alla fine è che la pasta non esca scotta.
Il matrimonio? Una trappola? Un vincolo insolubile? Un passo colmo di incognite? L’inizio della fine di un amore? Una rete dalle maglie troppo strette? A 20 ci si sposa per incoscienza, a 60 anni per convenienza, dai 30 ai 50 troppo spesso si divorzia.
Le statistiche dicono che gli uomini sposati vivono di più rispetto ai non sposati, e da qui si può constatare l’affidabilità e la veridicità del saggio di Theodor Reik, il masochismo nell’uomo moderno.
Matrimonio: fine delle grandi scopate inaspettate.
La parola amore comincia comincia con la – a – e finisce con la e, la parola matrimonio comincia con la – m – ma spesso finisce non con la – o – ma con la – d – di divorzio.
Un secondo matrimonio è il trionfo della speranza sull’esperienza.
Avrei sposato un altro pensando a voi, desiderando voi e voi soltanto.