Nello Maruca – Medicina e salute
In faccia al malato è scritta la sofferenza.
In faccia al malato è scritta la sofferenza.
Sulle altrui miserie qualcuno costruisce.
Il lento deterioramento non desta sospetto perché si dilegua alla nostra coscienza, ma ci conduce verso un destino di sofferenza.
Ascoltavo i rumori provenire dalla strada e immaginavo con malinconia la vita fuori. Ogni tanto nello spazio visivo della finestra intercettavo un gabbiano e sognavo di essere come lui, volavo con la fantasia, sognando lidi e mari lontani, ma nel frattempo ero là, sul divano casalingo, che divenne la mia seconda pelle.
Il fuoco non alimentato si spegne come l’amore non coltivato.
L’indigente non è mai circondato da alcuno, anzi lo sfuggono tutti; di contro il benestante è stufo di avere troppa gente intorno a se.
Chi ai medici si dà, a sé si toglie.