Marcel Proust – Medicina e salute
Nella patologia nervosa, un medico che non dice troppe stupidaggini è un malato guarito per metà.
Nella patologia nervosa, un medico che non dice troppe stupidaggini è un malato guarito per metà.
Tutte le scoperte della medicina si possono ricondurre alla breve formula: l’acqua bevuta moderatamente, non è nociva.
I medici olandesi hanno eliminato i malati che lo chiedevano, i disabili che lo chiedevano e, da ultimi, i nuovi nati che non lo hanno mai chiesto. Se si apre a questa cultura non c’è più modo di fermarsi. Quando iniziarono a uccidere i pazienti depressi ma non fisicamente malati dissero che solo i coscienti con un desiderio “razionale” di morire ne avrebbero “beneficiato”. Poi, quando iniziarono a uccidere i disabili, come i malati di Alzheimer, cantarono sommessamente: solo i pazienti che lo avrebbero chiesto. Poi sono passati ai bambini. Anche senza il consenso dei genitori. È l’implacabile forza di gravità degli abissi.
La Medicina è una scienza sociale e la Politica altro non è che la Medicina su larga scala.
Tutto quello che senti sulla tua pelle è vero!
Il testamentificio biologico per il trapiantificio D.O.C.Che ne sappiamo noi poveri, ignari forumistidi quello che avviene alle nostre spalle,di quello che si decide per noi e come ci viene propostodai “maghi” della T. V., degli esperti della penna e della parola.Questa è l’alta chirurgia indolore che giornalmente in massasubiamo per gli interessi economici di pochi.Diamogli ancora spazio e vedrete che per salvare l’umanità dalla fame,quanto prima verranno fuori dai nostri malfidati esecutoridi testamenti biologici scatolette di prodotti alimentaripersino al gusto di fragola.Tanto più, dico io, verrà messa in motola macchina dell’eutanasia tanto più trapianti d’organisi potranno fare con il risultato a breve,di un indiscriminato sterminio, non solo dei diversamente abili,ma di tutti quei poveri disgraziati che andranno a finireignari in qualunque struttura sanitaria.
Non riusciamo a cambiare le cose secondo il nostro desiderio, ma gradualmente il nostro desiderio cambia.Non abbiamo saputo superare l’ostacolo, come eravamo assolutamente decisi a fare, ma la vita ci ha condotti di là da esso, aggirandolo, e se poi ci volgiamo a guardare il lontano passato riusciamo appena a vederlo, tanto impercettibile è diventato.