Guido Ceronetti – Medicina e salute
Le donne hanno oggi il medico, come ieri avevano il confessore. I disastri che provocheranno questi nuovi confessori non saranno inferiori a quelli che provocavano un tempo quei vecchi medici.
Le donne hanno oggi il medico, come ieri avevano il confessore. I disastri che provocheranno questi nuovi confessori non saranno inferiori a quelli che provocavano un tempo quei vecchi medici.
La morte è l’ultimo medico delle malattie.
La malattia è il lato notturno della vita.
La miglior medicina è godersi la vita istante per istante.
L’Italia è ben poco interessante, il popolo, dopo tanta storia, è più che mai rincretinito.
Il piacere unisce i corpi, la pena le anime.
DoloreMura fredde, lenzuola madide di sudore.Una luce accecante attraversa i vetri appannatie illumina il tuo sguardo spento.Il tuo viso avvizzito esalta il dolore interminabile nelle sue infinite pieghe.Quali parole colmeranno questo silenzio?Lasciati andare…non allontare questo opprimente patimento dell’Anima…Vivi il tuo scoramento e… soffocalo!La tua Essenza potrà risorgere dalle Cenerie vivere nuovamentedignitosapurificatada questo struggente dolore.