Michel Eyquem de Montaigne – Medicina e salute
C’è un’ignoranza da analfabeti e un’ignoranza da dottori.
C’è un’ignoranza da analfabeti e un’ignoranza da dottori.
Chi sradicasse la conoscenza del dolore estirperebbe anche la conoscenza del piacere e in fin dei conti annienterebbe l’uomo.
Arte più misera, arte più rotta, non c’è del medico che va in condotta.
Un paziente cronico misura il tempo in mal-anni.
Con il continuo aumento delle prestazioni specialistiche, e delle medicine, capisco i pellegrinaggi verso i santuari, non ci resta che sperare in un miracolo.
È un gentiluomo che prospera con le malattie e muore con la buona salute.
Ci si deve moderare tra l’odio del dolore e l’amore del piacere.