Raffaele Caponetto – Medicina e salute
Non posso dire di essere vivo, posso solamente dire di non essere ancora morto.
Non posso dire di essere vivo, posso solamente dire di non essere ancora morto.
Gli alimenti sono nutrimento per il corpo, i libri nutrimento per la mente, Dio è nutrimento per l’anima.
Torno alla realtà. Il paziente è sdraiato in un letto d’ospedale. Io sono al suo fianco. Ogni cosa attorno ha perso valore o, meglio, è stata ricondotta a quello vero.
Miete più vittime la nicotina che l’eroina e l’aids messi insieme. La nicotina è micidiale, un piacere temporaneo e illusorio per una morte a lunga scadenza sicura.
Il trucco non copre i difetti, li accentua.
C’è un’ignoranza da analfabeti e un’ignoranza da dottori.
Il colera sconfigge il napoletano perché, prima che il medico possa scavare nel sudiciume e raggiungere il male, l’uomo è morto.