Antonio Dimasi – Medicina e salute
La miglior medicina è godersi la vita istante per istante.
La miglior medicina è godersi la vita istante per istante.
La ricaduta è peggio della caduta.
I medici olandesi hanno eliminato i malati che lo chiedevano, i disabili che lo chiedevano e, da ultimi, i nuovi nati che non lo hanno mai chiesto. Se si apre a questa cultura non c’è più modo di fermarsi. Quando iniziarono a uccidere i pazienti depressi ma non fisicamente malati dissero che solo i coscienti con un desiderio “razionale” di morire ne avrebbero “beneficiato”. Poi, quando iniziarono a uccidere i disabili, come i malati di Alzheimer, cantarono sommessamente: solo i pazienti che lo avrebbero chiesto. Poi sono passati ai bambini. Anche senza il consenso dei genitori. È l’implacabile forza di gravità degli abissi.
Cenni di pronto soccorso pratico: cosa faresti se ti trovassi di fronte a una persona riversa a terra mentre rantola in preda a una grave forma di sinestesia?
La morte è l’ultimo medico delle malattie.
Mezza medicina è in noi stessi; se si sorride alla vita siamo già verso la guarigione.
Il segreto della longevità può essere racchiuso nelle malattie caratterizzate da invecchiamento accelerato.