Pierre Corneille – Medicina e salute
Chi non sente il suo male è tanto più malato.
Chi non sente il suo male è tanto più malato.
Risvegliare il sistema nervoso ed impegnarlo nel suo compito basilare di cercare opzioni migliori per l’organizzazione del nostro corpo porta ad uno stato di gioia e di ringiovanimento che è caratteristico dell’apprendimento creativo.
Il miglior medico è la sensazione del proprio corpo dall’interno. Se rimani a lungo sui punti dolenti del corpo soffrendo un po’ ma sapendo di soffrire, dopo un po’ la mente di dirà la causa e il momento d’inizio.
Nessuno conosce il tuo corpo meglio di te, ma se non ascolti ciò che ha da dirti, non rinunci solamente al dialogo con te stesso, ma anche alla possibilità di poter avere un’altra occasione.
Il mio dottore mi diede sei mesi di vita; ma quando non potei pagare il conto, me ne diede altri sei.
Faccio l’infermiera, da anni assisto malati, conforto i parenti, lotto con loro… Il lavoro diventa routine? Si, non puoi, non devi farti coinvolgere emotivamente, è un lavoro di prontezza, intuizione, velocità, nel momento in cui devi aiutare qualcuno a vivere. Poi… a casa rielaboro il caso, il momento, la persona… spesso scivola una lacrima, il cuore si chiude in un pugno di doloroso sconforto. Qualcuno non è più con noi… Con rabbia, asciugo le lacrime, pronta a ricominciare, luce nel buio della sofferenza…
Il segreto della longevità può essere racchiuso nelle malattie caratterizzate da invecchiamento accelerato.