Roberto Giusti – Morte
Anche se siete morti, vivete ancora dentro me.
Anche se siete morti, vivete ancora dentro me.
L’eterno sogno del boia: i complimenti del condannato per la qualità dell’esecuzione.
Fanciulla… che correvi, che sognavi…credevi che il mondo fosse innocente come lo eri tu.Incapace di fare del male… hai conosciuto il mondo, quello sbagliato, dei grandi, fin troppo presto…e grande tu non lo sei diventata più!Qualcuno ha fermatola tua vita e i tuoi sogni in un attimo…con quale diritto, con quale coraggio…forse tu gli sembravi una minaccia… ma come lo si può essere,con quegli occhi sorridenti come li avevi tu!
Vi sarà sempre una primavera dopo un gelido inverno, così come…Vi sarà sempre un amore…
L’uomo muore, quando l’anima carica di esperienza decide di liberarsi dal corpo e trasferirsi in un altro, per trasmettere insegnamenti.Ed è per questo che tutti noi alla morte di un nostro caro, amico o parente non dobbiamo piangere, trasmetterà le lezioni di vita ad un altro corpo, cosicché non si facciano più gli stessi errori.
Tutti possono ammirare un sorriso… ma pochi colgono una lacrima non versata sul viso.
Più sono inafferrabili i mostri della mente e più fanno danni.