Felice Guzzoni – Morte
Nel regno eterno della morte troverai quella pace invano sospirata in questa vita di miserie e di affanno.
Nel regno eterno della morte troverai quella pace invano sospirata in questa vita di miserie e di affanno.
La vita mi tortura, il passato mi travolge incorruttibile, la voglia di non vivere mi sovrasta.
– […] Non meritavano di morire.- Nemmeno noi meritiamo di morire. Conosci qualcuno che meriti di morire? Sprofondare nel buio lasciando per sempre il profumo dell’aria e del mare, i colori del cielo, dei monti e dei prati, il sapore del pane e l’amore delle donne… c’è qualcuno che merita un simile orrore, solo per il fatto di essere nato?
Non ho alcuna voglia di morire per qualcuno… perché conosco il dolore di chi resta.
Dopo aver pianto, dopo aver sofferto, non tutti i dolori scompaiono, ma si creano uno spazio nel cuore e affiorano ogni volta che ti penso.
Quando morirò, lascerò un vuoto incolmabile nella mia esistenza.
Voi che mi accompagnate a spallaper l’ultima passeggiatanon state a discuterne troppolasciate perdere come sono mortoil dramma vero è come sono vissutonon scambiate di male di un’ora col male di anni.