Luciano Meran Donatoni – Morte
Se ti viene a mancare una persona molto cara, anche una parte di te entra nella sua bara.
Se ti viene a mancare una persona molto cara, anche una parte di te entra nella sua bara.
Di qui a cent’anni, tanto varrà il lino quanto la stoppa.
Non aspettare il giorno che smetterai di soffrire. Perché quando arriverà saprai di essere morto.
La più grande paura dell’uomo non è morire, ma essere dimenticato.
Morte improvvisa, l’unica da temersi; ed è perciò che in casa dei potenti vi è il confessore stabile.
Quando non ci sarò più non cercatemi dietro al marmo freddo di una tomba, cercatemi tra le rose… quando non ci sarò più cercatemi nelle fotografie, cercatemi fra i miei libri, fra le mie poesie, le mie canzoni, fra la mia musica. Cercatemi fra tutte le cose che amo di più, perchè solo in queste cose… troverai la mia anima.
Sono sempre molto colpito vedendo la gente semplice commuoversi davanti al dolore di un bambino, di una madre, di un vecchio. Di fronte alla miseria, alla povertà, alla sofferenza dei deboli. Mi turba la gente che piange per la morte di un missionario, di un poliziotto, di un personaggio noto e amato, che porta un mazzo di fiori davanti alla sua casa o al suo funerale.