Giovanni Di Blasi – Morte
La morte è solo un’apparente uscita dalla vita. Si può considerare non più in vita. Colui che continuerà a vivere nei ricordi e nel cuore di coloro che lo hanno amato?
La morte è solo un’apparente uscita dalla vita. Si può considerare non più in vita. Colui che continuerà a vivere nei ricordi e nel cuore di coloro che lo hanno amato?
Le cose migliori non sempre sono quelle che si rincorrono per una vita intera, a volte ne arrivano altre quando meno si aspettano, altre invece sono già in nostro possesso. Come si dice: le cose degli altri sono sempre migliori, almeno fino a che non diventano di nostra proprietà.
Un funerale per gli uomini é forse una festa di nozze per gli angeli.
“Ma come fa a morire Pavarotti?” È una domanda sensata… è come se muore Tarzan o Topolino. Se muore Pavarotti allora tutti possono morire e se tutti possono morire allora tutto è ancora più prezioso.
I morti pesano non tanto per l’assenza, quanto per ciò che -tra loro e noi- non è stato detto.
La vita dei morti sta nella memoria dei vivi.
Sono arrivato a pensare che il mondo potesse vivere d’amore, ma è stato solo un piccolissimo flash, conoscendo il genere umano.