Roberto Giusti – Morte
Per chi, in vita, ha conosciuto le pene dell’inferno… La morte, sembra il miraggio d’un paradiso.
Per chi, in vita, ha conosciuto le pene dell’inferno… La morte, sembra il miraggio d’un paradiso.
Perché dovrei temere il dolore e la morte se sono la naturale conseguenza della vita?
Quanto vorrei nascere dal tuo dolore, per morire di te… nella gioia di una lacrima d’amore.
La differenza tra me e un impiccato è solo che i miei piedi, per ora, appoggiano ancora a terra.
Un giorno in più di attesa, uno in meno di speranza. Un giorno in più di silenzio, uno in meno di vita. La morte vaga per i corridoi e il mio compito è di distrarla perché non trovi la tua porta.
Muoio innocente con grande coraggio!
Non separarti dalle illusioni. Quando se ne saranno andate, può darsi che tu ci sia ancora, ma avrai cessato di vivere.