Baltasar Gracián y Morales – Morte
Sebbene molti muoiano da sciocchi, sono pochi gli sciocchi che muoiono.
Sebbene molti muoiano da sciocchi, sono pochi gli sciocchi che muoiono.
I difetti non si avvertono soltanto in chi si fa notare poco.
I morti non si ricordano solo oggi, ma si ha un pensiero per loro tutti e 365 giorni dell’anno.
Generalmente l’uomo è distrutto dall’attesa della pena capitale molto tempo prima di morire. Gli si infliggono due morti, e la prima è la peggiore dell’altra, mentre egli ha ucciso una volta sola. Paragonata a questo supplizio, le legge del taglione appare come una legge di civiltà. (da “Riflessioni sulla pena di morte”)
La morte ha una mente veramente aperta e totalmente libera di pregiudizi o preconcetti. Ama ed accoglie tutti i mortali con lo stesso calore e senza nessuna distinzione di sesso, razza, religione, classe sociale o livello di istruzione. Ma, nonostante tutto questo, quelli che le vogliono bene sono così pochi che si possono contare sulle dita.
La morte è un mistero terrificante.
Si dice che la morte sia il nulla eterno, ma accarezziamo l’idea di un’eccezione per noi.