Louis-Ferdinand Céline – Morte
Nella storia dei tempi la vita è soltanto un’ebrietà, la Verità, è la Morte…
Nella storia dei tempi la vita è soltanto un’ebrietà, la Verità, è la Morte…
Chi è nato rotondo, non può morir quadrato.
Non morire per me, non mi faresti di certo un favore.
Siamo attimi di un tempo che giunge a un traguardo certo: la fine!
Si nasce e si muore in un giorno in cui tu non sei presente.
– […] Non meritavano di morire.- Nemmeno noi meritiamo di morire. Conosci qualcuno che meriti di morire? Sprofondare nel buio lasciando per sempre il profumo dell’aria e del mare, i colori del cielo, dei monti e dei prati, il sapore del pane e l’amore delle donne… c’è qualcuno che merita un simile orrore, solo per il fatto di essere nato?
E finisce tutto cosìin un semplice batter di cigliaesalando l’ultimo respiroimprovvisamente il cuore batte all’impazzatatutto diventa bianco e neroun sibilo assordante riempie le orecchiepenetra fino al cervelloun formicolio s’impossessa degli artiun senso di immobilità pervade il corpo interointorno e dentro me la pace si diffondeunico ed ultimo contatto con il mondo esterno: gli occhi!Cominciano a roteare, circospetti…catturano ogni singolo particolarepronti a socchiudersi per sempreuna miriade di ricordi si aggrovigliano nella mente:colorati, vivi!I volti delle persone scorrono come titoli di coda di un film,il mio film, la mia vita!Cala il sipariolo schermo si annerisce.Fine.