Louis-Ferdinand Céline – Morte
Nella storia dei tempi la vita è soltanto un’ebrietà, la Verità, è la Morte…
Nella storia dei tempi la vita è soltanto un’ebrietà, la Verità, è la Morte…
La vita è solamente un sogno sfuggevole, solo la morte è eterna.
Voglio sentire il sapore, voglio ascoltarla, voglio annusarla. La morte viene una volta sola, giusto? Non voglio mancare all’appuntamento. […] Amico non lo so. Potrebbe essere l’esperienza che ti fornisce il pezzo mancante del mosaico…
Dopo la morte c’è un tunnel di luce.
La morte come un viaggio senza ritorno, da affrontare con gioiosa e tranquilla disciplina, senza addii chiassosi, senza dimenticare la bellezza di ciò che abbiamo vissuto, con la curiosità delle “nuove specie” che potremo conoscere e con la speranza che una brezza propizia possa un giorno portarci quelli che abbiamo amato.
“Allora ascolta”, disse poi, cercando di placare il battito del cuore premendosi le mani sul seno. “Lo scuotitore della Terra ha sconfitto Apollo e sconfiggerà la città. Sentiremo la furia dell’Enosigeo più di quanto sia mai avvenuto. Non si salverà un muro, una casa, una porta, neppure la reggia”.
Non importa dove andrò dopo la morte, tanto ho degli amici che mi aspettano da entrambi i lati.