Gianluca Menegazzo – Morte
Non piangerò più, ricorderò la tua vitalità, sarà il mio segreto di successo nella vita.
Non piangerò più, ricorderò la tua vitalità, sarà il mio segreto di successo nella vita.
Se non mi uccido è perché anche la morte m’è indifferente.
Generalmente l’uomo è distrutto dall’attesa della pena capitale molto tempo prima di morire. Gli si infliggono due morti, e la prima è la peggiore dell’altra, mentre egli ha ucciso una volta sola. Paragonata a questo supplizio, le legge del taglione appare come una legge di civiltà. (da “Riflessioni sulla pena di morte”)
Se sono condannato, non sono solo condannato alla morte, ma a difendermi fino alla fine.
Non voglio che la morte mi venga dagli uomini, mentono troppo! Non mi darebbero l’Infinito!
La morte é il fatto più spiacevole che la Natura deve nascondere, e vi riesce egregiamente.
Quante persone hanno voluto suicidarsi e si sono contentate di strappare la propria fotografia.