Roberto Giusti – Morte
L’assenza dei propri cari morti… parla.
L’assenza dei propri cari morti… parla.
La morte serve solo ai vivi, è una lezione impartita dalla vita, per far si che l’uomo apra gli occhi sulle cose importanti da amare e curare lungo il tragitto della sua esistenza. È una lezione che come morale dovrebbe portare alla felicità dell’essere umano. Ma i vivi la imparano solo a memoria, senza capirla, e la morte deve colpire ancora per ricordare e far vedere ciò che rifiutiamo di capire.
Sei la tomba dove il mio corpo riposa in pace, mentre libero… il mio spirito vaga fra il cielo e l’abisso della tua anima.
Chiudi gli occhi e immagina il mondo senza di me. Ora aprili e se hai il coraggio… Lasciami!Close your eyes and imagine the world without me. Now open them and if you are brave… let me go!
In fondo morire non sarebbe niente. Quel che non sopporto é il non poter sapere come andrà a finire.
Ogni giorno inutile che regalo a me lo tolgo a chi dalla mia fine deve ricominciare.
Respirare un incomprensibile silenzio, è morire lentamente.