Silvana Stremiz – Morte
Respirare un incomprensibile silenzio, è morire lentamente.
Respirare un incomprensibile silenzio, è morire lentamente.
Nella storia dei tempi la vita è soltanto un’ebrietà, la Verità, è la Morte…
Un morto cristiano è una tragedia…Un morto orientale è troppo lontano…Un morto islamico è un successo del nostro esercito…Un ricco morto è un andirivieni di eredità…Un povero morto è una triste storiella da raccontare al bar…Un giovane morto è vittima dell’alcool…Un adulto morto è vittima di un attentato…Un anziano morto è la prova che gli ospedali non funzionano…Un bambino morto è un’innocente…Un criminale morto, è un bene per la società…
Nel diciannovesimo secolo il problema era che Dio è morto; nel ventesimo secolo il problema è che l’uomo è morto.
Di uomini molto cattivi non si può nemmeno immaginare che muoiano.
Morire sarà una sgradevole grande avventura.
Com’è vero ch’io amo più l’onore del nome mio, io non temo la morte. -da “Giulio Cesare”