William Shakespeare – Morte
Un uomo può morire solo una volta: a Dio noi dobbiamo solo una morte.
Un uomo può morire solo una volta: a Dio noi dobbiamo solo una morte.
Muoia, per favore!
La morte quando ti porta via a 21 anni non può essere un disegno divino…. Non riesco a crederlo e neppure voglio.
Black Lady sei maledetta, il mio sangue sia per te veleno, il mio spirito sia per te come nebbia fitta, il mio cuore sia per te come il grande abisso. Il mio odio sia il tuo pane quotidiano. Non troverai mai la pace perché sei condannata alla solitudine eterna. Col mio sangue sigillo queste frasi.
Ma queste sono tutte bugie: di tanto in tanto degli uomini sono morti e i vermi li han divorati, ma non per amore.
Ogni separazione ci fa pregustare la morte; ogni riunione ci fa pregustare la risurrezione.
L’uomo che non ha alcuna musica dentro di sé, che non si sente commuovere dall’armonia di dolci suoni, è nato per il tradimento, per gli inganni, per le rapine. I motivi del suo animo sono foschi come la notte: i suoi appetiti neri come l’erebo. Non vi fidate di un siffatto uomo. Ascoltate la musica.