Giacomo Leopardi – Morte
Invidio i morti, e solamente con loro mi cambierei.
Invidio i morti, e solamente con loro mi cambierei.
È una caratteristica propria del nostro spirito immaginare disordine e oscurità là dove non sappiamo nulla di certo.
Cosa rarissima nella società, un uomo veramente sopportabile.
In fondo gli uomini riflettono in vita sulla morte, perché sanno di non potervi riflettere dopo.
Il mio amore per te durerà anche dopo la morte, perché la morte dura per sempre…
Freud disse molte cose giuste, e una delle cose che disse è che tanti nostri problemi, tante nostre incapacità di vivere nascono dalla convinzione che non moriremo mai. Crediamo di avere l’eternità a disposizione.
“Sono sempre i migliori quelli che se ne vanno” è comodo dirlo per l’innato senso di prevaricazione dell’uomo, chi muore ha perso, facile dire che fosse il migliore!