Giacomo Leopardi – Morte
Invidio i morti, e solamente con loro mi cambierei.
Invidio i morti, e solamente con loro mi cambierei.
Alla fine ricorderemo non le parole dei nostri nemici, ma il silenzio dei nostri amici.
Chi sa morire, non ha più padrone.
Ci si avvicina alla fine del viaggio. Ma la fine è un traguardo, non una catastrofe.
Rinnegare la morte significa non aver capito il significato della propria vita, desiderarla significa aver sbirciato troppo oltre.
Non cantata, l’azione più nobile morirà.
L’uomo muore, quando l’anima carica di esperienza decide di liberarsi dal corpo e trasferirsi in un altro, per trasmettere insegnamenti.Ed è per questo che tutti noi alla morte di un nostro caro, amico o parente non dobbiamo piangere, trasmetterà le lezioni di vita ad un altro corpo, cosicché non si facciano più gli stessi errori.