Fiorella Cappelli – Morte
Anagrammando la Morte… treMo.
Anagrammando la Morte… treMo.
Sono sempre molto colpito vedendo la gente semplice commuoversi davanti al dolore di un bambino, di una madre, di un vecchio. Di fronte alla miseria, alla povertà, alla sofferenza dei deboli. Mi turba la gente che piange per la morte di un missionario, di un poliziotto, di un personaggio noto e amato, che porta un mazzo di fiori davanti alla sua casa o al suo funerale.
Dopo un breve sonno, vegliamo in eterno, e la morte non sarà più: morte, tu morirai.
La morte é il fatto più spiacevole che la Natura deve nascondere, e vi riesce egregiamente.
Dopo la morte ci aspetta il nostro destino: nulla o infinito?
La morteè l’unica bella,pura conclusionedi una grande passione.
Come uomini siamo uguali davanti alla morte.