Andrea De Candia – Morte
La morte di cui si dovrebbe aver paura non è quella del corpo, ma quella della memoria.
La morte di cui si dovrebbe aver paura non è quella del corpo, ma quella della memoria.
Capiremo tutto in quel ultimo passaggio in cui perdere la vita apparirà così impossibile che – a dispetto di ogni speculazione filosofica – il senso dell’esistenza si svelerà nella sua eterna semplicità.
Nella caduta di una foglia si cela il germoglio della Rinascita.
Amo pensare di non essere campione in nulla, perché significa che posso diventarlo in tutto.
“Quando sarò silenzio” tra silenzi eterni, cercherò uno sospiro a che aggrapparsi per far sentire la mia immensa solitudine.
Sono fatto di terra e gli occhi sono l’unico mare che io conosca.
Se vieni ucciso, hai perso una parte molto importante della tua vita.