Antonio Amurri – Morte
In fondo morire non sarebbe niente. Quel che non sopporto é il non poter sapere come andrà a finire.
In fondo morire non sarebbe niente. Quel che non sopporto é il non poter sapere come andrà a finire.
In punto di morte l’ultimo pensiero è riservato alla violenza incontrollabile del sesso.
Hai notato che solo la morte ci ridesta i sentimenti? Ma lo sai perché siamo sempre più giusti e generosi con i morti? È semplice. Verso di loro non ci sono obblighi. Se un obbligo ci fosse, sarebbe quello della memoria, e noi abbiamo la memoria corta.
L’eternità, si guadagna solo con cuore ed intelletto.
Magari morendo mi libererei di tutta questa sporcizia, che vedo intorno a me… ma sarebbe facile liberarsene così senza viverla…
È strano come a volte il ricordo della morte sopravviva molto più a lungo della vita che essa ha rubato.
Chi è ossessionato dalla morte, a causa d’essa diviene colpevole.