Carlo Bisecco – Morte
Perché non si parla mai apertamente della morte? È quasi come se fosse un tabù, un argomento ignobile, eppure la morte è l’unica cosa certa che c’è nella vita.
Perché non si parla mai apertamente della morte? È quasi come se fosse un tabù, un argomento ignobile, eppure la morte è l’unica cosa certa che c’è nella vita.
Caro mondo ti lascio perché sono annoiato. Ti lascio con le tue preoccupazioni. Buona fortuna.
Le donne sono complicate, fanno di tutto per apparire perfette, sono sempre impeccabili, hanno pensieri contrastanti, sono dolci, ma sanno essere anche più scaltre di una volpe; gli uomini sono più semplici, non gli interessa più di tanto il fatto di apparire in un certo modo, si accettano di più per come sono, i pensieri sono spesso monotoni, principalmente hanno sempre lo stesso carattere. Forse è per questo che esiste l’amore, perché l’unione giova ad entrambi i sessi: le donne diventano più semplici, non gli interesserà più così tanto di apparire perfette, perché saranno perfette anche in pigiama per il loro uomo; gli uomini in confronto iniziano a curare in giusto modo il proprio aspetto, cercando di essere sempre meglio per poter dare il meglio. Ecco, l’amore potrà anche far soffrire, ma di sicuro ci arricchisce e migliora!
Gli anni sono come le piramidi: contengono sempre qualche morto.
Dopo la morte attendono gli uomini cose che essi non sperano né immaginano.
Ormai sono passati ben 10 anni… 10 anni senza di te… e con tutto questo tempo sento sempre che manca una parte di me che purtroppo non potrò recuperare mai più… scrivo questo perché ormai parlarti non è più possibile in questo mio piccolo gesto in questo mio modo per non dimenticarti avrei voluto amarti di più ma questo purtroppo non è stato possibile… e tu papà sarai sempre vivo dentro di me nei ricordi più belli che ci hanno legato…
Rinnegare la morte significa non aver capito il significato della propria vita, desiderarla significa aver sbirciato troppo oltre.