Carlo Bisecco – Morte
Perché non si parla mai apertamente della morte? È quasi come se fosse un tabù, un argomento ignobile, eppure la morte è l’unica cosa certa che c’è nella vita.
Perché non si parla mai apertamente della morte? È quasi come se fosse un tabù, un argomento ignobile, eppure la morte è l’unica cosa certa che c’è nella vita.
Non voglio raggiungere l’immortalità con il mio lavoro. Voglio arrivarci non morendo.
La morte dei giovani è un naufragio,quella dei vecchi un approdare al porto.
É più facile morire di niente che di dolore, al dolore ci si può ribellare al niente no.
Noi siamo un cipresso con due cime, mosse talvolta con impeto o dolcezza, dal vento del diverso pensare. La morte farà di noi una cima sola.
Siamo tutti degli uomini morti in licenza.
Da questa lontana terra anche io griderò: “non sono d’accordo alla guerra!” Tra qualche anno ci diranno che avevamo ragione. Speriamo che non sia troppo tardi.