Giovanni Pastore – Morte
Commettere gravi errori è un po’ come morire, non c’è possibilità di tornare indietro. Gli errori però possono essere evitati, la morte invece no, quella è inevitabile.
Commettere gravi errori è un po’ come morire, non c’è possibilità di tornare indietro. Gli errori però possono essere evitati, la morte invece no, quella è inevitabile.
La morte decreta la totale uguaglianza degli ineguali.
Morire sarà una sgradevole grande avventura.
Quando un uomo muore, un capitolo non viene strappato dal libro, ma viene tradotto in una lingua migliore.
Il resto é silenzio.
La morte dei giovani è un naufragio,quella dei vecchi un approdare al porto.
La morte non prende mai il saggio di sorpresa. Egli è sempre pronto ad andare.