Giovanni Pastore – Morte
Commettere gravi errori è un po’ come morire, non c’è possibilità di tornare indietro. Gli errori però possono essere evitati, la morte invece no, quella è inevitabile.
Commettere gravi errori è un po’ come morire, non c’è possibilità di tornare indietro. Gli errori però possono essere evitati, la morte invece no, quella è inevitabile.
Nella mia fine é il mio principio.
Soli si muore.
Noi tutti siamo rassegnati alla morte: è alla vita che non siamo rassegnati.
Ora che sei circondato dal silenzio e dalla pace eterna, contempla l’Infinito con il pensiero rivolto a quanti, passeggiando con te sul sentiero misterioso della vita terrena, ti hanno amato.
Peccato che se ne vadano le brave persone, perché la spazzatura non la vuole nessuno!
Il rispetto, quello vero intendo, nasce dal cuore e non dalla mente. Lo si riconosce in quanto non vi è orgoglio che possa scioglierlo.