Alda Merini – Morte
Gli anni sono come le piramidi: contengono sempre qualche morto.
Gli anni sono come le piramidi: contengono sempre qualche morto.
Dopo la morte dello scrittore, leggere il suo diario è come ricevere una lunga lettera.
È più pericoloso chi canta di morte e perversione, o chi vende la morte e persegue la perversione?
Anche se quello che si ama si perde l’amore non si dimentica e la morte non avrà più dominio.
Bisognerebbe imparare ad onorare le persone meritevoli quando sono in vita, e non svegliarsi un giorno qualsiasi e iniziare ad osannarle solo perché il corso della loro vita è cessato.
La pallottola che mi ucciderà non è ancora stata forgiata.
Quando il mio cuore smetterà di battere, io non smetterò mai di esistere.