Salvatore Riggio – Morte
Quando sogni di morire è meglio che ti svegli.
Quando sogni di morire è meglio che ti svegli.
Metà del mondo muore di fame e l’altra metà d’indigestione.
Se questo è un sogno voglio la realtà… se questa è la realtà voglio la morte!
La morte è come il sonno, ma con questa differenza: se sei morto e qualcuno grida “In piedi, è giorno fatto!”, ti riesce difficile trovare le pantofole.
Un solo giorno in più è un momento di nuova speranza per chi con i rantoli conta gli istanti.
Ecco, quando penso alla vita di mia madre, quando penso a tante vite di persone che conosco, mi viene in mente proprio quest’immagine – fuochi che implodono invece di salire in alto.
Femminicidio. Orrendo termine che fa piangere. Piangi per la crudeltà, per l’arroganza, per la miseria morale di chi decide della vita, per il terrore che s’imprime negli occhi della vittima, per quella fiducia strappata con sangue d’innocenza.Femminicidio, termine che urla il dolore mortale di voci femminili che non hanno vera giustizia in questa società che ritiene di dover essere garante di attenuanti anche nei confronti degli sguardi biechi dell’assassino!Femminicidio come Olocausto. Termini a indicare insieme il male assoluto!