Salvatore Riggio – Morte
Quando sogni di morire è meglio che ti svegli.
Quando sogni di morire è meglio che ti svegli.
La strada che conduce all’Ade é facile da percorrere.
Odio la morte, per come ti strappa alla vita senza chiederti permesso.Odio la sua oscurità e l’eterno nullità che ti regala.Odio la morte in quanto è la fine della vita.
Quante persone hanno voluto suicidarsi e si sono contentate di strappare la propria fotografia.
La morte pone fine alla vita, ma fa nascere se stessa.
Era già da molto tempo che il paesaggio cambiava. Non che mutasse in sé, ma variava in un susseguirsi di composizioni talvolta quasi assurde. Nell’aria, di nuovo, forse non c’era niente. Ti sembrava più frizzante, ecco. Incoerenti tratti di vite forse inconsapevoli della loro smisurata capacità di amare, si rendevano presenti come pesanti sagome sovrastanti aspetti per nulla diversi da quelli che tu eri stato abituato a riconoscere e ad accettare.Un’attesa, in fondo, la tua pallida presenza qui tra noi. L’amarezza della pietosa sofferenza non conquistò mai nessuna parte dell’universo.
Solo i morti hanno visto la fine della guerra.